Citando Arcigay
Il Pegaso d’oro, istituito nel 2009, è attribuito ad una personalità del mondo dello spettacolo che si è contraddistinta per il sostegno della dignità delle persone omosessuali, bisessuali e transgender e la vicinanza alla comunità gay italiana.
Lo scopo del premio dovrebbe dunque essere la valorizzazione: tu hai fatto qualcosa di bello e noi ti premiamo. Come nel caso di tutti i premi esistenti al mondo, la gente dovrebbe metaforicamente fare a botte per ottenerli.
Il 2009 è stato l’anno di Simona Ventura, grazie all‘Isola dei famosi. Il premio speciale Pegaso Arcobaleno era stato invece assegnato a Vladimir Luxuria, vincitrice del reality show sopraccitato.
Quest’anno è il turno di Iva Zanicchi, che ha interpretato il ruolo di una mamma con un figlio gay nella serie Caterina e le sue figlie. Il Pegaso Arcobaleno si è estinto in favore di una tessera onoraria di Arcigay per Lella Costa, madrina del Pride di Genova.
A me sembra che Arcigay elemosini consensi, perché le ragioni di questi premi sono superficiali, togliendo in questo modo valore al premio stesso. Basti pensare che la stessa Zanicchi, pur dichiarandosi a favore delle coppie di fatto, si sia detta contraria all’adozione da parte delle coppie omosessuali perché “la famiglia è un bene inattaccabile”.
Un premio sensato e coraggioso avrebbe dovuto riceverlo un artista come Aldo Busi, che nella scorsa edizione dell’Isola è stato bandito dalla RAI a causa delle proprie dichiarazioni; un personaggio che certamente ha contribuito maggiormente alla causa e che sta lasciando un patrimonio culturale molto più grande ed efficace di qualunque presentatrice o attrice di fiction.
O ancora – se volessimo essere un po’ più nazionalpopolari – a Ferzan Ozpetek che con i suoi film ha portato folle di spettatori etero al cinema, senza ricadere nella nicchia del cinema di gay PER gay.
Il valore di un premio lo fa chi lo assegna e il criterio con cui lo si stabilisce.
In questo caso il Pegaso d’oro di Arcigay è patetico, perché si basa sul vuoto del contenuti, sul vittimismo del voler dare valore alle opinioni più che ai fatti come fosse meglio di nulla, sul lecchinaggio nei confronti di un mondo dello spettacolo che non ha realmente meriti nel tema.
Quand’è che il mondo omosessuale smetterà di sminuirsi e di ridicolizzarsi?





2 Commenti
Per rispondere alla tua domanda: probabilmente solo quando Arcigay diventerà un’associazione seria e non un ricettacolo di checche con smanie di potere.
Il Pegaso d’oro di Arcigay e tutto il vuoto intorno http://bit.ly/dfGSfy
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