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	<title>Commenti a: Depressione post Pride: Milano e Zurigo, quell&#8217;abisso fra due realtà</title>
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	<description>Wannabe Italian Gay Magazine</description>
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		<title>Di: Lorenzo</title>
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		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 17:21:00 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, forse alcuni omosessuali (non molti, forse, ma certo quelli più avvertiti) non sfilano nei pride nostrani anche perché sono respinti dal carattere squallidamente commerciale dell&#039;evento. 
E non si impegnano nell&#039;organizzazione, perché non vogliono entrare in associazioni che sono poco più di paraventi fiscali per gestori di scopatoi.
Da qui il mix di inefficienza e depressione che hai potuto constatare.
L&#039;Italia ha varie associazioni gay. Purtroppo, l&#039;unica che fattura miliardi, ha una dimensione internazionale, e i cui membri vestono VERAMENTE camp, non ha sede legale in Italia... anche se possiede un quarto del patrimonio immobiliare a Roma.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, forse alcuni omosessuali (non molti, forse, ma certo quelli più avvertiti) non sfilano nei pride nostrani anche perché sono respinti dal carattere squallidamente commerciale dell&#8217;evento.<br />
E non si impegnano nell&#8217;organizzazione, perché non vogliono entrare in associazioni che sono poco più di paraventi fiscali per gestori di scopatoi.<br />
Da qui il mix di inefficienza e depressione che hai potuto constatare.<br />
L&#8217;Italia ha varie associazioni gay. Purtroppo, l&#8217;unica che fattura miliardi, ha una dimensione internazionale, e i cui membri vestono VERAMENTE camp, non ha sede legale in Italia&#8230; anche se possiede un quarto del patrimonio immobiliare a Roma.</p>
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