Alla fine, siamo partiti.
Con un po’ di fatica, senza dubbio, e molte cose da sistemare: a partire da una grafica povera, per proseguire con i contenuti da aggiungere e arricchire. Ma il progetto c’è.
Un progetto che forse può apparire ambizioso, ma che ci sembrava necessario: raccontare il mondo omosessuale (gay, lesbico, transessuale, bisessuale, intersessuale, et cetera et cetera et cetera) e parlare agli omosessuali (gay, lesbiche, transessuali, bisessuali, intersessuali, et cetera et cetera et cetera) in maniera diversa, più matura, più professionale. Più “seria”, se ci passate il termine.
Un tentativo di creare in Italia un prodotto che si ispiri ad Attitude, Out, Afterellen, Têtu. Ma che sia “italiano”, legato al nostro Paese e alla situazione spcifica in cui viviamo. Che sia piacevole da leggere, approfondito, che fornisca spunti di riflessione e che sia di qualità.
E, soprattutto, che parli agli omosessuali come si fa a esseri pensanti.
Pensiamo che gli argomenti più frivoli, leggeri e di contorno siano necessari e utili. Ma che non possano essere i soli. Qui non troverete gallery di uomini nudi, muscoli, peli, pacchi in evidenza. Ci sono altri luoghi che già offrono – e in maniera molto piacevole – questo tipo di servizio pubblico.
Quello che vorremmo fosse questo sito è un raccoglitore di spunti di riflessione. Un luogo dove raccontare ciò che succede nel mondo e che ruota attorno agli omosessuali. Un luogo dove confrontarsi e dialogare.
La riuscita di questo progetto dipende anche da voi che leggete questo e gli altri post. E che commenterete, e che ci scriverete (potete usare la nostra e-mail, scrivici@campmagazine.it), e che ci criticherete. Che ci parlerete, che vi racconterete. Vorremmo che CampMagazine raccogliesse quelle voci che di solito non trovano rappresentanza negli altri siti italiani, o nelle altre riviste, o dalle associazioni, o dalla rappresentazione che i media danno di gay, lesbiche e transessuali.
Non saremo perfetti. Anzi: specie in questo primo periodo, saremo ben lontani dalla perfezione. Noi stessi dobbiamo ancora prendere le misure di questo progetto, capire dove potremo andare. Portate pazienza.
Era giusto partire, ora. Seguire l’impulso e lavorare fin da subito, perché la volontà di perfezionismo – che pure c’è – rischia di non far partire mai.
Se avremo avuto ragione a farlo lo scopriremo più in là. Col senno di poi.




Un Trackback
[...] È online Camp Magazine, uno dei progetti che erano stati ideati in parallelo a GayCamp. Camp Magazine è un esperimento nato da una necessità. Senza nulla togliere alle realtà già esistenti online, alcuni di noi sentivano la mancanza di un luogo informativo differente, che si discostasse dal modello legato alla notizia del giorno o all’intrattenimento. Camp Magazine è inoltre un posto dove cercheremo di parlare a tutti, senza rivolgerci a un pubblico in particolare: non è pensato solo per la comunità LGBT, ma per chiunque abbia voglia di scoprire mondi poco conosciuti o punti di vista diversi. Probabilmente alcuni argomenti che sono stati trattati su questo blog verranno sviluppati di là. Fateci sapere se vi piace. [...]